Nodo occhiello per artificiale

sarago x pesca dalla spiaggia x scogliera x bolognese

Questo nodo bene si adatta ai terminali di lenza sui quali intendiamo disporre un artificiale, ad esempio rapala, cucchiaino, ancorette ed anche artificiali di totanare. Il nodo consiste sostanzialmente nella formazione di un'asola cui viene applicato l'artificiale. L'asola che formeremo non dovrà essere troppo ampia, perché verrebbe messo in bella vista il doppio filo che ne risulterebbe. Con l'esperienza saremo in grado di distanziare nella misura giusta, cioè uno o due 

centimetri, il nodo dall'occhiello dell'artificiale. Questo nodo non è scorsoio, è molto resistente e sicuro. Esso può essere praticato su fili di sottili e medie dimensioni. L'esecuzione del nodo consta delle seguenti fasi:

1) per iniziare si parte con un nodo semplice, senza chiuderlo e lo si introduce dentro l'occhiello dell'artificiale, mantenendo un po' di filo a disposizione. Questo pezzo di filo ci servirà per effettuare i passaggi successivi .

2)Si passa il capo del corrente nell'occhiello attraverso il nodo formato e lo si avvolge per tre volte attorno al dormiente.

3) Si passa nuovamente il corrente attraverso il nodo semplice, procedendo in senso contrario e quindi lo si introduce nell'occhio che si è formato .

4) Prima di procedere all'assuccatura del nodo, occorre provvedere alla sua lubrificazione con la saliva. Il nodo sarà, quindi, ultimato tirando il campo libero e la lenza, tagliando, poi, la parte di filo eccedente.